ALTRE ATTIVITA'
In Italia: formazione, reti e territori
In Italia portiamo avanti numerose attività di carattere sociale e culturale. Siamo presenti ovunque i diritti umani vengano messi in discussione e ci mobilitiamo in molte piazze italiane per sostenere la pace con mezzi non-violenti e opporci alla guerra.
Fin dalla nascita di WILPF Italia nel 1989, abbiamo avuto una delegata permanente presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) a Roma, in rappresentanza di WILPF Internazionale. All’interno della FAO abbiamo collaborato nel gruppo delle organizzazioni della società civile, sottolineando come il cibo sia un diritto fondamentale di tutte e tutti. La prima delegata è stata Bruna Magnani Lomazzi fino agli anni ’90, successivamente il suo ruolo è stato ricoperto per cinque anni da Patrizia Sterpetti, cui sono seguite Anita Fisicaro, Simona Lanzoni e Sabrina Aguliari. Dopo la pandemia di Covid-19 non abbiamo più avuto una delegazione permanente, ma stiamo lavorando per ricostruirla.
Dal 1995 facciamo parte del direttivo del Coordinamento di associazioni all’interno della Casa Internazionale delle Donne di Roma, con cui collaboriamo nell’organizzazione di iniziative socio-culturali. Nello stesso anno abbiamo contribuito alla nascita dell’Associazione Federativa Femminista Internazionale (AFFI), con sede alla Casa Internazionale delle Donne di Roma. Antonia Baraldi Sani, già presidente di WILPF Italia, ha avuto un ruolo particolarmente attivo nell’AFFI. La nostra collaborazione con l’associazione è proseguita fino al 2024.
In collaborazione con l’Associazione Donne della Regione Mediterranea (AWMR), nel luglio del 1998 abbiamo organizzato una conferenza che ha riunito donne da tutte le aree del mediterraneo per discutere di pace. A Livorno, inoltre, abbiamo realizzato il progetto “Donne salvate dall’oblio”, una serie di eventi dedicati a donne che si sono distinte per il loro coraggio e il loro impegno nella lotta contro l’oppressione (in particolare donne dell’America Latina).
ATTIVITA' A LIVELLO INTERNAZIONALE
Quando e dove possibile, WILPF Italia ha partecipato a incontri e appuntamenti internazionali dedicati a diverse tematiche relative ai diritti umani. Fin dalla sua formazione ha lavorato in rete con le altre sezioni WILPF, soprattutto a livello europeo, prendendo parte agli annuali incontri. Tre le attività di particolare rilievo ricordiamo:
- Nel giugno del 1998, una delegazione di WILPF Italia composta da Patrizia Sterpetti, Antonia Baraldi Sani, Ambretta Rampelli Mattina e Barbara Bedont (WILPF Canada) ha partecipato alla conferenza ONU per l’istituzione di un Tribunale Penale Internazionale (TPI/ICC);
- Il 20 marzo 1999 WILPF Italia ha organizzato a Roma l’incontro “Diritti umani e diritto d’asilo” in occasione della visita della Presidente Internazionale di WILPF Bruna Nota;
- Nell’agosto 2000, durante il Comitato Esecutivo Internazionale WILPF a Berlino, WILPF Italia ha proposto e ottenuto l’approvazione di una risoluzione sulla situazione curda in Turchia. Nel luglio 2001, sempre al Comitato Esecutivo Internazionale WILPF, questa volta a Ginevra, le sezioni italiana e tedesca hanno ottenuto l’approvazione di una risoluzione sul G8 di Genova e una sul Sahara Occidentale;
- Nell’ottobre del 2011 le sezioni WILPF di Italia, Danimarca, Olanda, Norvegia e Albania hanno organizzato una serie di iniziative sul tema delle migrazioni nel Mediterraneo presso la Casa Internazionale delle Donne di Roma;
- Nell’aprile del 2015 a Den Haag (Paesi Bassi), si sono svolte le celebrazioni del centenario della fondazione di WILPF. La sezione italiana ha partecipato con una delegazione composta da Giovanna Pagani, Ada Donno, Annalisa Milani, Tina Cimino e Patrizia Sterpetti, che ha presentato e fatto approvare una risoluzione sul miglioramento del diritto d’asilo;
- A marzo del 2017, WILPF Italia ha ospitato l’incontro delle sezioni europee di WILPF a Roma.