L’ASSOCIAZIONE

L’organo principale di WILPF Italia APS è l’Assemblea delle Associate, organo deliberante dell’Associazione composto da tutte le associate. All’interno dell’Assemblea vi è parità tra tutte le socie e ogni voce viene ascoltata. Le decisioni dell’Assemblea vengono attuate dal Consiglio Direttivo composto dalla Presidente, la vice-presidente, la Segretaria e la Tesoriera.

Foto Annalisa presidente WILPF Italia

Annalisa Milani Ã¨ giornalista e presidente di Wilpf Italia. Dopo una laurea in lettere che le ha permesso di diventare insegnante di italiano presso i licei di Treviso, negli anni ‘90 acquisisce anche una laurea in giurisprudenza. Dopo vari master, tra cui il primo corso di peacekeeping civile nel 1995 presso l’Università Sant’Anna di Pisa, Annalisa inizia a lavorare in varie zone di guerra come peacekeeper civile con le Nazioni Unite e l’Unione Europea. La sua prima missione è in Ruanda per conto delle Nazioni Unite, a cui ne hanno fatto seguito altre, soprattutto nell’area balcanica. Annalisa ha anche conseguito all’Università Sant’Anna di Pisa una specializzazione in monitoraggio elettorale e ha lavorato per più di sei anni per l’Unione Europea e l’OSCE in diverse missioni elettorali in diverse parti del mondo. Annalisa ha aderito alla Wilpf nel 1995, come rappresentante Wilpf ha partecipato a molte conferenze mondiali sui Diritti Umani e sul clima. Attualmente continua a condurre training e attività sulla questione della pace mondiale.

In attesa di nomina

Patrizia Sterpetti è ricercatrice antropologa, associata di WILPF Italia dal 1992. E’ stata per WILPF Italia rappresentante presso la FAO, vice-segretaria, segretaria, vice presidente e infine presidente della sezione dal 2018 al 2024. Ha portato avanti numerosi progetti su migrazioni e asilo, disarmo, inclusione sociale, agenda Donne, Pace, Sicurezza e nucleare. Patrizia è stata delegata nazionale e internazionale di WILPF Italia a comitati esecutivi, UPR, convegni ed eventi. Ha inoltre contribuito alla elaborazione dei Piani d’Azione italiani su Donne, Pace, Sicurezza. Lavora e svolge ricerche nel sociale (centri di accoglienza per richiedenti asilo, istituti di pena, cooperative per l’inserimento di diversamente abili) ed è punto di riferimento per persone immigrate e rifugiate. Usa la ricerca-azione come metodo per la politica trasformativa di WILPF.

Enrica Lomazzi è stata consulente per l’ONG La Ruota Internazionale dove ha supportato la riabilitazione della scuola professionale Ahmed Seguya in Uganda. In precedenza si è occupata di interventi di cooperazione in Asia, Africa Sub Sahariana e America Latina presso DGCS Ufficio V e VIII ed è stata contabile dell’unità tecnica locale della DGCS ad Addis Abeba in Etiopia. Enrica ha effettuato numerosi viaggi sia per lavoro che per piacere ed interagito con culture e popoli molto diversi: ha vissuto 10 anni a Bruxelles con la famiglia, 4 anni in Etiopia, un mese negli Stati Uniti per un viaggio coast to coast, due mesi a Kabul in Afghanistan, e ha effettuato diverse missioni di lavoro e piacere in Centro America.

ASSOCIATE ONORARIE

Nel corso del tempo WILPF Italia ha assegnato la qualifica di Membra Onoraria a diverse donne che si sono distinte per il loro lavoro a sostegno dei diritti delle donne, la pace, l’uguaglianza e il disarmo. Di seguito l’elenco in ordine temporale.

Giulia Beltrami Gadola, partigiana, scrittrice e poetessa italiana. Presidente onoraria dell’ANPI, porta avanti un intenso lavoro di divulgazione sulla Resistenza e su temi quali donne e resistenza e pace e resistenza. Fondò nel 1982 il Coordinamento femminile nazionale ANPI per approfondire il tema della partecipazione femminile alla Resistenza.

Manuela Cadringher, giornalista, autrice e ambientalista, ha raccontato con coraggio i temi della sostenibilità, della giustizia sociale e delle disuguaglianze, distinguendosi come voce femminile e critica nel mondo dell’informazione. 

Giancarla Codrignani, scrittrice, giornalista e parlamentare, è voce autorevole della nonviolenza e della cooperazione internazionale. Osservatrice elettorale in Nicaragua e attivista per i diritti umani, ha ricevuto riconoscimenti anche dalle Nazioni Unite.

Ada Donno, femminista e pacifista, fu direttrice della rivista Iride – Donne in Lotta per la Pace e Presidente della sezione italiana di WILPF. Ha dedicato il suo impegno alla promozione dell’educazione alla pace e del dialogo tra culture.

Adele Faccio, staffetta partigiana e deputata radicale, fu in prima linea nelle battaglie per i diritti civili, tra cui l’aborto e il divorzio. Ha segnato la storia del femminismo italiano con determinazione e visione.

Teresa Mattei, partigiana, fu la più giovane eletta all’Assemblea Costituente. Inventò la mimosa come simbolo dell’8 marzo e si batté per l’educazione democratica dei giovani. È rimasta sempre fedele ai valori della Resistenza. 

Bianca Guidetti Serra fu staffetta partigiana, avvocata penalista e grande antimilitarista. Si occupò della tutela dei minori e delle persone detenute, delle cause di lavoro a fianco dei sindacati e del diritto di famiglia. Nel 1958 ottenne una storica vittoria legale difendendo la parità di retribuzione tra uomo e donna sulla base dell’articolo 3 della Costituzione. Successivamente, fece parte di delegazioni internazionali a sostegno di donne carcerate e sindacalisti processati nella Spagna franchista e dei desaparecidos argentini in Paraguay. Infine, ebbe un ruolo determinante nella decisione di istituire l’obiezione di coscienza al servizio militare in Italia.

Tina Lagostena Bassi fu avvocata e scrittrice, pioniera nella difesa dei diritti delle donne. Autrice di Processo per stupro, fu protagonista del primo processo per stupro trasmesso in TV dalla RAI nel 1979, rivelando la violenza istituzionale contro le donne. Ha dedicato la vita a smascherare le ingiustizie del sistema giudiziario.

Rita Levi Montalcini, neuroscienziata e premio Nobel per la Medicina nel 1986, fu simbolo della tenacia e del genio femminile. La sua ricerca ha rivoluzionato la biologia moderna e il suo impegno civico ha ispirato generazioni.

Franca Ongaro Basaglia, saggista e politica, proseguì l’opera della riforma della psichiatria italiana. Da senatrice, fu determinante nell’attuazione della legge 180, contribuendo a umanizzare la salute mentale in Italia.

Livia Pomodoro, Magistrata di rilievo, ha presieduto prima il Tribunale dei Minori di Milano e poi il Tribunale ordinario della città. Si è distinta per il suo impegno nella tutela dei diritti dei minori e delle donne. 

Franca Rame fu attrice, drammaturga e senatrice, portò il femminismo sul palco e nella vita pubblica. I suoi monologhi come Lo stupro e Tutta casa, letto e chiesa hanno scosso le coscienze con coraggio e poesia.

Carla Rodotà, giornalista e scrittrice, ha raccontato il mondo con uno sguardo lucido e sensibile. Attenta osservatrice dei cambiamenti sociali, ha dato voce ai diritti delle donne e alle istanze civili.

Giovanna Giaconia Terranova fu fondatrice dell’Associazione donne siciliane per la lotta contro la mafia. Dopo la morte del marito, Cesare Terranova, per mano della mafia e della ‘ndrangheta, si impegnò per rappresentare le donne rimaste vedove e vittime di mafia. 

Adriana Zarri teologa, giornalista e scrittrice, fu una grande sostenitrice della legge 194 per l’interruzione volontaria di gravidanza e del successivo referendum. 

Giovanna Pagani, Presidente onoraria e fondatrice della sezione italiana di WILPF nel 1989. Attivista instancabile per la pace e i diritti delle donne, ha contribuito a portare la voce del pacifismo femminista in Italia. 

Antonia Baraldi Sani, docente di materie letterarie e attivista. Presidente dal 2011 al 2018 di WILPF Italia, ha seguito diversi conflitti mondiali e l’istituzione del Tribunale Penale Internazionale. Ha lavorato inoltre per la divulgazione della risoluzione 1325 e per la promozione del disarmo nucleare. 

Bruna Bianchi, docente di Storia delle Donne e del pensiero politico contemporaneo all’Università di Venezia. Si è occupata del pensiero pacifista e delle deportazioni della popolazione civile durante le due guerre mondiali.

Raffaella Podreider, figura attiva nel movimento per i diritti umani e l’antifascismo, ha contribuito alla diffusione della cultura della pace e della memoria. La sua voce ha affiancato le battaglie femministe e civili del nostro tempo.

Nel corso del tempo WILPF Italia ha assegnato la qualifica di Membra Onoraria anche a detenute politiche per aiutarle e sostenerle. Di seguito l’elenco completo.

Silvia Baraldini, attivista politica e simbolo della resistenza civile. Cresciuta negli Stati Uniti, lottò per i diritti delle minoranze afroamericane e portoricane. Detenuta per il suo impegno rivoluzionario, è diventata una figura emblematica della solidarietà internazionale. 

Olga Ulianova-Lenin, chimica e scrittrice russa. Nipote di Vladimir Lenin, ha dedicato la sua vita a portare avanti l’eredità del nonno. 

Nexhmiye Hoxha fu un’attivista albanese, impegnata nella difesa dei diritti delle donne nel contesto socialista. Contribuì alla promozione dell’uguaglianza di genere e dell’istruzione femminile in Albania.