LA NOSTRA STORIA
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Inizio 1900
Rosa Genoni, delegata al Congresso Internazionale dell’Aja del 1915, forma un gruppo WILPF a Milano, mentre Anita Dobelli-Zampetti ne avvia un altro a Roma. La mancanza di coordinamento tra i due gruppi e la forte opposizione governativa pregiudicheranno, purtroppo, l’esistenza dell’associazione in Italia.
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1950-1970
Maria Bajocco Remiddi e Marina Della Seta riattivano la sezione a Roma, operando sia all’interno della FAO che dell’UNESCO, dove WILPF aveva lo status consultivo. La sezione viene poi chiusa negli anni ‘70.
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1989
Il 27 febbraio 1989 Giovanna Pagani fonda l’attuale sezione di WILPF Italia con uno specifico impegno nei campi del disarmo e della promozione della Risoluzione 1325 Women, Peace and Security del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, adottata il 31 ottobre 2000. Nei suoi primi anni di attività , WILPF Italia si dedica alla difesa e promozione dei diritti delle donne, con particolare attenzione alla valorizzazione del ruolo femminile e alle politiche di pari opportunità , oltre che alla prevenzione della violenza di genere. A questo impegno affianca la tutela dell’ambiente, la promozione di una maggiore democratizzazione delle Nazioni Unite e la richiesta di riforma o abolizione del Consiglio di Sicurezza. A luglio 1989, la rinata sezione italiana partecipa al 24esimo Congresso Internazionale di WILPF a Sydney, in Australia.
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Anni 2000
WILPF Italia contribuisce alla creazione del Comitato Promozione e Protezione dei diritti umani per la creazione di un'Istituzione Indipendente per la tutela dei diritti umani secondo i principi di Parigi.
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Oggi
Il 16 aprile del 2023 WILPF Italia, con decisione assembleare, si è trasformata da Associazione di volontariato ad Associazione di Promozione Sociale. Oggi WILPF Italia è attiva su tutto il territorio nazionale con progetti e attività di sensibilizzazione su tematiche quali disarmo, spese militari, agenda 1325, diritti umani e molto altro. Scopri di più sulla pagine delle nostre attività !