DISARMO E SMILITARIZZAZIONE
Perchè il disarmo e la SMILITARIZZAZIONE?
Il militarismo è un sistema distruttivo e oppressivo che devia le risorse della società verso le armi e la guerra. Non si tratta solo di una struttura politica o economica, ma una vera e propria cultura, una mentalità che militarizza la sicurezza e le relazioni di genere. Il militarismo è tra le cause principali dei conflitti armati e della violenza nelle comunità di tutto il mondo. Come WILPF, rifiutiamo il militarismo in tutte le sue forme: alla sicurezza militarizzata offriamo una visione diversa, quella della sicurezza umana.
Per questo lavoriamo per trasformare la mentalità che sostiene il militarismo e per promuovere nuove prospettive femministe, capaci di dare forma a sistemi e strutture che garantiscano una vera pace e sicurezza, compreso un mondo libero dalle armi. Sosteniamo a gran voce un approccio umanitario al disarmo che ponga al centro della conversazione le persone e le loro sofferenze invece che lo Stato con le sue politiche strategiche, economiche e di potenza.
Il nostro lavoro sul disarmo è profondamente integrato con le iniziative più ampie di WILPF Internazionale sul militarismo, i diritti umani, l’uguaglianza di genere e i diritti delle donne e la giustizia economica ed ambientale globale. Operiamo in rete con altre organizzazioni italiane e internazionali, perché crediamo nella forza collettiva del cambiamento.
Poiché il militarismo è una minaccia che riguarda tutti i paesi del mondo, ci impegniamo sia Italia che all’estero per promuovere una visione alternativa, collaborando con organizzazioni che si impegnano ogni giorno per un futuro diverso.
La vera sicurezza è umana, collettiva e non armata.
L’IMPEGNO DI WILPF ITALIA
Campagna Move the Money
Nel 2024, la spesa militare globale ha raggiunto i 2,7 trilioni di dollari, la più alta mai registrata. Mentre si moltiplicano gli investimenti per le armi da guerra, i finanziamenti per la pace, l’uguaglianza di genere, la giustizia sociale e l’azione per il clima vengono tagliati. Questo riguarda tutte e tutti noi.
L’impatto di questa scelta è concreto: più violenza, più disuguaglianze, più insicurezza. Una pace duratura non può essere raggiunta senza un profondo ripensamento delle priorità economiche. Per questo, chiediamo ed esigiamo che i governi, le istituzioni internazionali e i decisori politici riducano le spese militari e reindirizzino i fondi verso i diritti umani, il benessere sociale, lo sviluppo equo e la rigenerazione ecologica.
Serve inoltre garantire trasparenza, responsabilità e influenza democratica sui bilanci pubblici, comprese le spese militari, e dare priorità agli investimenti nelle infrastrutture sociali e nei servizi pubblici. Infine, è urgente adottare un’economia politica femminista capace di affrontare le cause strutturali dell’oppressione, trasformare i sistemi e dare potere alle persone.
Ecco cosa puoi fare: agisci, informati e supportaci! Scarica le nostre grafiche per i tuoi social media:
Gruppo di Lavoro Internazionale su Disarmo e Smilitarizzazione
A gennaio 2025, all’interno del movimento Internazionale di WILPF, è stato creato il gruppo di lavoro su Disarmo e Smilitarizzazione, coordinato dalle giovani di Young WILPF Network (branca giovanile di WILPF). Il gruppo collabora e si coordina con Reaching Critical Will, progetto di disarmo di WILPF, per rafforzare ed intensificare il lavoro di advocacy che portiamo avanti a livello nazionale, regionale e internazionale in tutto il mondo.Â
Poiché il militarismo è un problema globale tutte le sezioni di WILPF lavorano nel locale per contrastrarlo. Il gruppo è pensato come spazio di aggregazione per le associate a livello internazionale, finalizzato a sviluppare e implementare congiuntamente campagne per il disarmo, la smilitarizzazione e la riduzione della spesa militare, ma anche come luogo di confronto e cura reciproca.
WILPF Italia partecipa attivamente al gruppo collaborando con le altre sezioni di WILPF. Il gruppo si riunisce una volta al mese online e lavora principalmente in inglese.Â
Leggi la nostra dichiarazione per la Conferenza di Revisione del Trattato di Non-proliferazione Nucleare, Aprile 2026 (originale in inglese, traduzione in italiano).
Rete Stop Rearm Italia - Europa
Assieme ad oltre 500 organizzazioni italiane aderiamo alla rete Stop Rearm Europe – Italia. Ci opponiamo al piano dell’Unione Europea che prevede di spendere 800 miliardi di euro in spesa militare. Si tratta di fondi che verranno tolti alle spese sociali, alla salute, all’educazione, al lavoro, alla costruzione della pace, alla cooperazione internazionale, alla transizione giusta e alla giustizia climatica. Gli unici a beneficiare di questo massiccio riarmo saranno i produttori di armi in Europa, negli Stati Uniti e in altri paesi.
Più armi ci sono, più la guerra diventa probabile ed il futuro più insicuro per tutte e tutti. Non abbiamo bisogno di più armi; non abbiamo bisogno di preparare altre guerre. Abbiamo bisogno di un piano totalmente differente: sicurezza reale, sociale, ecologica e comune per l’Europa e il mondo intero.
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle universitÃ
Seguiamo le attività dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università fin dai suoi primi passi. Nei centri educativi sta prendendo sempre più piede un’ideologia bellicista che si fa spazio attraverso l’intervento diretto delle forze armate in iniziative tese a promuovere la carriera militare in Italia e all’estero. Inoltre, queste attività tendono a presentare le forze armate e le forze di sicurezza come risolutive di problematiche che, in realtà , competono alla società civile.
Assieme all’osservatorio realizziamo attività di sensibilizzazione sulle tematiche del nucleare militare per studenti ed insegnanti. Scopri di più sulla pagina dedicata al disarmo nucleare.
Militarizzazione e ambiente
Il militarismo, le attività militari e i conflitti armati sono tutti fattori significativi che contribuiscono alla crisi ecologica. Alimentano la violenza in nome della sicurezza, aggravano le disuguaglianze e continuano a distruggere l’ambiente.Â
Nessun essere vivente sul pianeta è immune agli effetti del militarismo: la sua influenza pervade le decisioni politiche, le nostre società , le comunità , le scuole e persino le case. Le conseguenze sono particolarmente gravi per le persone emarginate, come le donne o le popolazioni indigene.Â
Scopri di più sul nostro lavoro con WILPF International su armi e ambiente.
MATERIALE UTILE
- Reaching Critical Will: progetto disarmo di WILPF
- Impegno di WILPF per il disarmo
- Osservatorio sulla militarizzazione delle scuole
- Armi autonome letali – Reaching Critical Will (WILPF)
- Bringing feminist perspective to disarmament – Reaching Critical Will (WILPF)
- Droni armati – Reaching Critical Will (WILPF)
- Confronting the arms trade and war profiteering – Reaching Critical Will (WILPF)
- A WILPF Guide to Killer Robots
- Cronologia delle attività di difesa dei diritti umani in relazione all’impatto delle armi di WILPF


