Dichiarazione per l’Assassinio dell’attivista femminista Irachena Yanar Mohammed

Siamo profondamente addolorate per l’assassinio di Yanar Mohammed, fondatrice dell’Organizzazione per la Libertà delle Donne in Iraq (OWFI) e instancabile sostenitrice dei diritti delle donne. La sua scomparsa non è solo una tragedia per la sua famiglia e la sua comunità, ma rappresenta un duro colpo per la lotta globale a favore dell’uguaglianza di genere e della giustizia.

Yanar ha dedicato la sua vita alla promozione dei diritti delle donne in Iraq, spesso correndo grandi rischi personali. In una regione in cui i conflitti, la corruzione e le strutture patriarcali rendono pericoloso l’attivismo, ha lottato coraggiosamente per garantire che le donne potessero rivendicare i propri diritti umani e partecipare pienamente alla società.

Questo momento mette in evidenza una realtà globale preoccupante: l’attivismo per i diritti delle donne incontra sempre più spesso ostilità, intimidazioni e violenza. Tuttavia, la visione e l’opera di Yanar continuano attraverso l’OWFI e la vivace comunità femminista che ha coltivato.

Dichiarazione di WILPF Internazionale del 4 marzo 2026

La WILPF è profondamente rattristata dalla notizia dell’assassinio dell’attivista femminista Yanar Mohammed, fondatrice dell’Organizzazione per la Libertà delle Donne in Iraq (Organization of Women’s Freedom in Iraq – OWFI). La sua morte, avvenuta in quello che si ritiene essere stato un attacco mirato, rappresenta un colpo devastante per la comunità che ha servito e per le vite che ha cambiato grazie al suo attivismo.

Il lavoro a sostegno dei diritti delle donne e dell’uguaglianza di genere è diventato sempre più pericoloso in tutto il mondo. Le crescenti ondate di opposizione contro il femminismo e i diritti delle donne stanno diventando sempre più pericolose, specialmente se aggravate dalle dinamiche di conflitto nella regione. Questa reazione è profondamente radicata in una complessa rete di dinamiche di conflitto e militarizzazione, giochi di potere politico, norme patriarcali radicate, ideologie coloniali e difficoltà economiche.

Di fronte al conflitto in corso, alla corruzione e all’erosione delle istituzioni statali, le attiviste femministe in Iraq, tra cui Yanar Mohammed, hanno lottato instancabilmente per garantire i diritti umani fondamentali delle donne e una partecipazione politica, economica e sociale significativa. Eppure il discorso anti-gender continua a crescere con campagne coordinate volte a delegittimare e intimidire le difensori dei diritti umani delle donne, rendendo il lavoro delle attiviste femministe ancora più pericoloso.

L’opera e l’eredità di Yanar Mohammed continueranno attraverso la sua organizzazione, l’OWFI, e la comunità femminista che ha coltivato e con cui ha interagito. La WILPF rimane impegnata a essere solidale con le donne che sfidano l’oppressione e promuovono la giustizia. Sosterremo le attiviste femministe in Iraq e nella regione nella loro lotta per i diritti delle donne e per una più ampia giustizia sociale.

Originale in inglese disponibile sul sito di WILPF International.