
Maria Bajocco Remiddi nacque a Roma nel 1911, dove intraprese gli studi classici e si laureò in lettere moderne. Giornalista, insegnante elementare, autrice di libri per l’infanzia e studiosa, Maria fu profondamente colpita dalle atrocità della Seconda guerra mondiale.
Nel 1946 fondò l’Associazione Internazionale Madri Unite per la Pace (AIMU), un’organizzazione composta da sole donne, con l’unico fine di promuovere la pace. In seguito, grazie alla sua dedizione e al sostegno della sua collaboratrice Marina Della Seta, l’AIMU confluì nella WILPF.
Partecipò al Congresso dell’Entente Mondiale des Femmes pour la Paix, tenutosi a Parigi nel 1947, entrando così in contatto con donne e organizzazioni pacifiste di tutto il mondo. Continuò ad operare in ambito internazionale come funzionaria dell’UNESCO, dove per 30 anni diresse l’edizione italiana della rivista mensile Il Corriere UNESCO. Si dedicò anche ad altre attività culturali, pubblicando opere di pedagogia e narrativa.
Al suo impegno e alla sua attività è stato dedicato uno studio a cura della dott. Anna Scarantino, Donne per la Pace – Maria Bajocco Remiddi e l’Associazione Internazionale Madri Unite per la pace nell’Italia della guerra fredda (ed. Franco Angeli).